| Italiani nel mondo | |
| L’ALLARME DELL’ON. CASSOLA (VERDE) SUL COSTITUENDO COMITATO PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO ALLA CAMERA: ALCUNI DEGLI ELETTI ALL’ESTERO NON POTREBBERO FARNE PARTE | |
| ROMA\ aise\ - Per un mancato aggiornamento delle istituzioni parlamentari alla realtà dei nostri giorni in cui a Montecitorio siedono, tra gli altri, anche 12 deputati eletti all’estero, il costituendo Comitato per le questioni degli italiani all’estero della Camera non vedrebbe annoverati tra i suoi componenti alcuni dei parlamentari eletti all’estero. E’ quanto denuncia oggi Arnold Cassola, deputato dei verdi eletto in Europa, che richiama l’Articolo 22 comma 4 del Regolamento della Camera secondo cui “al Comitato permanente della Camera dei Deputati sugli italiani all’estero potrebbero partecipare solamente quei Deputati che appartengono alla Commissione Affari Esteri”. Tutti gli altri riceverebbero solo l’invito a partecipare alle riunioni, ma con il solo diritto di parola. “É assurdo – ha dichiarato Cassola – che un deputato eletto dagli italiani all’estero non abbia il diritto di partecipare a pieno titolo ai lavori del Comitato permanente sugli italiani all’estero. A seguito dell’elezione in Parlamento di 12 deputati eletti in rappresentanza degli italiani all’estero, l’Art. 22 comma 4 del Regolamento della Camera è ormai obsoleto e morto”. “Il Parlamento italiano – ha aggiunto – non può fare finta di niente e continuare a trincerarsi dietro prassi e procedure oramai anacronistiche. Se vogliamo che le cose funzionino veramente, ritengo opportuno che alcune procedure vengano immediatamente riviste in modo che tutti i 12 eletti all’estero, come del resto i loro colleghi al Senato, facciano parte di questo comitato”. Rimanendo così le cose, del Comitato farebbero parte solo Angeli, Farina, Fedi, Narducci, Picchi e Merlo. (aise) |